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Istituito l'osservatorio sulla dispersione scolastica

Istituito l'osservatorio sulla dispersione scolastica

"Fra le azioni che la struttura dovrà portare avanti ce n'è una che riveste particolare importanza ed è la creazione dell'anagrafe degli studenti. Solo potendo seguire ogni tappa del percorso formativo degli alunni ..." (segue)

Venerdi 28 Ottobre 2016
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La Giunta ha approvato definitivamente l'istituzione dell’Osservatorio regionale sulla dispersione scolastica, su proposta di delibera dell’assessore della Pubblica Istruzione Claudia Firino. La struttura, finanziata con i fondi Por Fse, opererà fino al 2020.
"L'istituzione dell'osservatorio completa l'architettura del programma Tutti a Iscol@ e rappresenta anche un’azione di carattere strutturale permanente. Abbiamo sempre sostenuto - sottolinea l’assessore Firino - che accanto agli investimenti occorresse un monitoraggio costante sullo svolgimento del programma e una lettura chiara e puntuale sui risultati ottenuti. Con questo passaggio, inoltre, si rafforza il rapporto con il mondo della scuola, il quale verrà sistematicamente coinvolto nelle decisioni in materia di abbandono scolastico”.

L'intervento, previsto dal Programma regionale di sviluppo all'interno della Strategia 1 "Investire sulle Persone - Priorità Scuola e Università", "Agenda Iscol@", avrà una dotazione finanziaria di 1milione e 500mila euro, già previsti nella programmazione unitaria 2014-2020.

"Fra le azioni che la struttura dovrà portare avanti ce n'è una che riveste particolare importanza ed è la creazione dell'anagrafe degli studenti. Solo potendo seguire ogni tappa del percorso formativo degli alunni - ha proseguito Firino - possiamo capire come e quando intervenire per sostenerli. Per questo, anche se a livello nazionale c'è ancora molto da fare su questo tema, l'Osservatorio inizierà il suo lavoro proprio da questo punto”.

Come funziona l’Osservatorio. Si compone di tre articolazioni: il Tavolo tecnico interistituzionale, che dovrà favorire la sinergia tra le istituzioni e supportare la programmazione delle politiche in materia di istruzione. I Tavoli tematici, che verranno attivati in base alle esigenze emerse nel Tavolo interistituzionale e potranno anche avere carattere territoriale. Faranno parte dei tavoli, accanto alla Regione, l'Ufficio scolastico regionale, i rappresentanti delle scuole, degli enti locali, delle parti sociali, delle associazioni di categoria e di tutti i soggetti interessati all'argomento trattato di volta in volta. Infine, la Struttura tecnica di supporto, che rappresenta il raccordo fra i tavoli e fra questi e l'amministrazione regionale, supportando l'assessorato nell'implementazione delle azioni.

Le azioni. L'Osservatorio ha il compito specifico di realizzare, accanto alle azioni elaborate dall'assessorato e dai Tavoli, quelle dell’Anagrafe Regionale degli studenti e dell'Anagrafe Regionale dell’Edilizia Scolastica, integrate tra loro e collegate alle omologhe Anagrafi nazionali, attualmente ancora in fase di elaborazione. Dovrà supportare la programmazione regionale in materia di istruzione, con attività di analisi del fabbisogno formativo del territorio regionale, studio e ricerca sul sistema educativo e formativo, supporto alla definizione di un modello di governance partecipato dei sistemi educativi, e potenziamento della rete di attori che a vario titolo vi operano. L’Osservatorio avrà ancora il compito di monitoraggio delle politiche regionali in materia di istruzione, con analisi statistiche su fenomeni scolastici rilevanti, tra cui gli apprendimenti e l’offerta formativa. E infine si occuperà di attività di comunicazione e animazione territoriale.
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