Archivi
Sfoglia tutte le informazioni del sito
Intranet
Per tutte le comunicazioni aziendali
Webmail
Consulta la posta on-line
Corte dei conti: gravi ritardi nella sanitÓ territoriale

Corte dei conti: gravi ritardi nella sanitÓ territoriale

Corte dei Conti su rendiconto bilancio Stato 2016: SanitÓ: riorganizzazione assistenza ospedaliera rischia di risultare insufficiente senza potenziamento delle strutture territoriali. Segue ....

Lunedi 03 Luglio 2017
Condividi con:
Condividi su Delicious Condividi su Twitter Condividi su Diggita Condividi su Technorati Condividi su My Space Condividi su Digg Condividi su Google Bookmarks Invia a un amico Stampa Ti piace
5
Non ti piace
4

"Nel 2016 le incertezze dovute alle riforme istituzionali, sottoposte al referendum popolare solo sul finire dell’esercizio, nonché il permanere di stringenti condizioni finanziarie hanno inciso sui tempi di definizione di numerose delle attività programmate.

Oltre che sull’allungamento dei tempi di approvazione dei nuovi LEA, ciò ha inciso anche sulla definizione di nuovi criteri di riparto del fabbisogno sanitario nazionale, sulla definizione di un nuovo regime della compartecipazione alla spesa, sul procedere nella definizione di più efficaci meccanismi di raccordo tra rete ospedaliera e assistenza territoriale. Tutti temi su cui l’elaborazione, pur continuando nelle sedi comuni tra Amministrazione e Regioni, non ha potuto pervenire a soluzioni operative Limitati i risultati sul fronte dell’attuazione del Patto della salute. Non si è conclusa la revisione dei criteri di riparto del finanziamento al SSN né quella del sistema di partecipazione al costo delle prestazioni sanitarie e delle esenzioni. E’ stato elaborato lo schema di decreto che aggiorna la struttura del Nuovo Sistema di Garanzia (NSG) e individua i 100 indicatori relativi ai tre macro-livelli di assistenza e ai singoli LEA ad essi afferenti.

Passi avanti sono stati compiuti nella riorganizzazione dell’assistenza primaria ma si evidenziano ritardi nelle procedure di accreditamento e nella negoziazione con gli erogatori privati per l’acquisto di prestazioni e alla riorganizzazione delle reti laboratoristiche. Inoltre la riorganizzazione dell’assistenza ospedaliera rischia, da sola, di risultare insufficiente a garantire risposte coerenti con i bisogni di salute, qualora non venga affrontato anche il vasto capitolo del potenziamento delle strutture territoriali." … leggi la Relazione (sintesi)

La pagina della Corte dei Conti con tutti i documenti

Puoi trovare altre notizie di tuo interesse nella sezione lavoro e societÓ.