Archivi
Sfoglia tutte le informazioni del sito
Intranet
Per tutte le comunicazioni aziendali
Webmail
Consulta la posta on-line
Perché Trump è un problema per tutte

Perché Trump è un problema per tutte

Il negato accesso alla salute sessuale e riproduttiva per le donne e la messa a rischio della loro sicurezza economica sono i pilastri attorno ai quali è stato costruito il programma politico di Donald Trump.

Venerdi 04 Agosto 2017
Condividi con:
Condividi su Delicious Condividi su Twitter Condividi su Diggita Condividi su Technorati Condividi su My Space Condividi su Digg Condividi su Google Bookmarks Invia a un amico Stampa Ti piace
4
Non ti piace
3

www.ingenere.it


L'agenda di Trump contro le donne è stata chiara fin dall'insediamento del presidente degli Stati Uniti. Il negato accesso alla salute sessuale e riproduttiva per le donne e la messa a rischio della loro sicurezza economica sono i pilastri attorno ai quali questo programma politico è stato costruito. Non si tratta di un programma che incide soltanto sulle donne, e non danneggerà soltanto l'America. L'impatto delle politiche di Trump contro le donne sarà globale. A lanciare l'allarme sono due ricercatrici del Center for American Progress, Jamila Taylor e Kaitlin Holmes, che dalle pagine del sito web dell'istituto mettono in guardia da eventuali sottovalutazioni. 

"Le donne costituiscono la metà della popolazione mondiale e contribuiscono al bene più prezioso per le nostre società e per l'economia globale. La loro salute, il loro benessere e la loro capacità di generare sono direttamente legati alla pace e alla sicurezza del mondo. L'agenda di Trump contro le donne non solo fa male alle donne americane, ma anche a quelle che vivono in altre parti del mondo". 

Trump sta esportando la propria agenda oltre i confini degli Stati Uniti, avvertono le autrici, e lo sta facendo attraverso quattro mosse: un bilancio che taglia i finanziamenti ai progetti che hanno a cuore la salute e l'empowerment delle donne, il ripristino della Global Gag Rule (una politica istituita da Reagan nel 1984 e revocata nel 2009 da Obama) che impedisce alle organizzazioni non governative di partecipare a dibattiti e attività che hanno a che fare con l'aborto, il mancato sostegno all'empowerment economico e finanziario per le donne e il taglio ai finanziamenti di agenzie che si occupano di coinvolgere le donne nei processi di pace e di sviluppo.

Leggi tutto l'articolo