Archivi
Sfoglia tutte le informazioni del sito
Intranet
Per tutte le comunicazioni aziendali
Webmail
Consulta la posta on-line
25 novembre: giornata contro la violenza sulle donne

25 novembre: giornata contro la violenza sulle donne

Una no stop di attivismo contro la violenza sulle donne in tutto il mondo: è la campagna dell'Onu 2017 che prenderà il via il 25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne e si concludera il 10 dicembre, Giornata per i diritti umani.

Venerdi 24 Novembre 2017
Condividi con:
Condividi su Delicious Condividi su Twitter Condividi su Diggita Condividi su Technorati Condividi su My Space Condividi su Digg Condividi su Google Bookmarks Invia a un amico Stampa Ti piace
15
Non ti piace
16

Un ponte tra due date che vuole proprio sottolineare il fatto che la violenza contro le donne è una vera e propria violazione dei diritti umani. 

Almeno una donna su tre nel mondo ha subito una qualche forma di violenza nella propria vita: a casa, a lavoro, a scuola, in strada. La campagna UNiTE dell'Onu si concentra quest'anno sul tema "Nessuno deve essere lasciato indietro: poniamo fine alla violenza contro le donne e le ragazze", a partire da quelle più fragili e vulnerabili: tra i rifugiati, i migranti, le minoranze, i popoli indigeni e le popolazioni colpite da conflitti e disastri naturali. 

Si può aderire alla campagna attraverso i canali Facebook (https://www.facebook.com/SayNO.UNiTE/) e Twitter (https://twitter.com/sayno_unite), e condividendo sui social network gli hastag #16days e #orangetheworld, postando foto e video riguardanti il proprio contributo in questa battaglia culturale.

Un ricco calendario di appuntamenti culturali e istituzionali è in programma a Cagliari.

Il Comune ha organizzato una serie di eventi dedicati a cittadini e scuole. “Per me è molto importante perché – sottolinea Marzia Cilloccu, assessora comunale alle Attività produttive e turismo – spetta a noi in prima persona, non solo come istituzioni, dare l’esempio soprattutto nel quotidiano”. I dati della violenza sulle donne sono, purtroppo, ancora allarmanti se si pensa che “solo per quanto riguarda la città di Cagliari nel corso del 2016 abbiamo avuto ben 156 accessi ai centri di solidarietà di cui 121 casi presi a carico. Ed ancora 588 interventi in favore di sole donne, sia italiane che straniere, di età compresa tra i 16 e i 75 anni”.  Il primo appuntamento in calendario si è svolto in Questura con l’evento “365 messaggi nella bottiglia”, si prosegue al Liceo Scientifico Pacinotti venerdì 24 novembre con “La Scuola e i giovani contro la Violenza”; gli eventi dell’amministrazione comunale si concluderanno domenica 26 con un “Concerto dell’Ensemble Trame Sonore” al Teatro Lirico di Cagliari.

“Violenza di genere, prevenzione e tutele” è il titolo della conferenza pubblica organizzata nello spazio Search, largo Carlo Felice, dai gruppi della maggioranza consiliare del Comune per venerdì 24 novembre alle 16. Interventi di Marzia Cilloccu, assessora comunale alle Pari opportunità, Agnese Setti (coordinatrice Eureka – Rete degli Studenti Medi Cagliari), Maria Del Zompo (Rettore dell’Università di Cagliari), Cinzia Mullano (ActionAid), Francesca Cadeddu (Save the Children), Patrizio Loi (istruttore FIKBMS, federazione del CONI), partecipano Monia Matta (presidente gruppo consiliare Psd’Az), Lino Bistrussu (consigliere comunale La Base), Filippo Petrucci (presidente gruppo consiliare Rossomori), Roberto Tramaloni (consigliere del Partito dei Sardi) e Fabrizio Rodin (presidente gruppo consiliare PD), modera Anna Puddu, consigliera dei Progressisti Sardi.

Sabato 25 novembre per tutta la mattina dalle 10 alle 13 nella Biblioteca del Centro di Documentazione e Studi delle donne in via Falzarego 35 a Cagliari, in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, verranno esposti, a disposizione per la consultazione ed il prestito, i testi presenti in biblioteca sul tema della violenza.

L’Associazione culturale “Le Donne Sarde” organizza a Cagliari dal 20 al 26 novembre l’iniziativa “Una settimana di Posto occupato. Un gesto concreto per tutte le donne vittime di violenza”. L’iniziativa sarà ospitata in diversi spazi: il Centro Donna dell’Ospedale Binaghi (il 20 novembre), l’Aula consiliare (il 21), La Vetreria di Pirri, la Mem nell’ambito del Festival Nues (il 24), gli autobus del CTM e il Centro di produzione Intrepidi monelli con lo spettacolo Sangue d’acqua di Francesca Falchi (il 25) e l’aeroporto (il 26). Una poltrona o una sedia saranno “occupati” dalla locandina dell’iniziativa con l’intento di riservare idealmente un posto a tutte le donne uccise dalla violenza. Nato nel 2013 da un’idea di Maria Andaloro, il Posto occupato è un’iniziativa presente su tutto il territorio nazionale. Il progetto – che ha ricevuto il Patrocinio del Comune di Cagliari ed è inserito nel calendario condiviso di eventi “Parità è rispetto delle differenze. Cagliari contro la violenza” promosso dall’Assessorato alle Pari opportunità – avrà a Cagliari, dal 20 al 26 novembre, un carattere itinerante.

Alle 18 in Piazza Santo Sepolcro a Cagliari la rete femminista Non Una Di Meno dice no alla violenza maschile sulle donne attraverso le voci di chi questa violenza l’ha vissuta in tutte le sue forme, fisiche, economiche e psicologiche. Una violenza che è articolata in una molteplicità di forme e aggredisce tutti i campi dell’esistente: dal lavoro alla salute sessuale e riproduttiva, passando per la formazione e la narrazione mediatica. Perché questa voce sia la voce di tutte, Nudm Cagliari chiede alle donne di reagire condividendo le proprie storie come atto libero e consapevole: durante la serata verranno lette testimonianze di episodi di molestia e di violenza, accompagnate dall’energia delle Tambura Battenti. Ogni persona potrà portare in piazza la sua testimonianza in forma scritta da appendere con una molletta al filo rosso che unirà tutte le nostre storie di sopravvissute, rappresentando come la condivisione e la collettività possano darci la forza di reagire e rialzarci.

Né sangue, né occhi neri: solo 33 paia di scarpe dipinte di rosso e disposte in una marcia simbolica e silenziosa di donne assenti, lungo una strada cittadina. È “Zapatos Rojos“, progetto d’arte pubblica dell’artista messicana Elina Chauvet contro il femminicidio e la violenza sulle donne. Dopo le esperienze di Sestu e San Sperate, quest’anno l’installazione di Zapatos sarà allestita in piazza Garibaldi a Cagliari il 25 novembre dalle 16.

Sabato 26 nella sede della Fondazione di Sardegna in via Salvatore da Horta ci sarà il convegno “Dallo stereotipo alla violenza – ambiti e azioni positive”. L’introduzione sarà affidata a Cristina Cabras, (Università di Cagliari), seguiranno interventi delle alunne e degli alunni della scuola Santa Caterina di Cagliari con l’insegnante Maria Carmen Sulis che illustreranno i risultati dell’indagine condotta da loro nel progetto “Polite: Pari Opportunità nei Libri di Testo”, Maria Francesca Chiappe, caporedattrice dell’Unione sarda che affronterà il tema del linguaggio nei media, Erica Unali, laureata in Scienze e Tecniche Psicologiche che presenterà una rassegna di ricerche nell’ambito della psicologia politica, Silvia De Simone (Università di Cagliari) che illustrerà la discriminazione delle donne e i gap di genere nel mondo del lavoro. La seconda parte del convegno intitolata “Per una società oltre gli stereotipi” vedrà la partecipazione come testimonianze di donne che in diversi ambiti hanno infranto gli stereotipi ricoprendo ruoli considerati “tipicamente maschili”. Parteciperanno rappresentanti delle Istituzioni, delle Forze dell’Ordine e delle Forze Armate. Moderatrice del convegno la giornalista Rai Sardegna Flavia Corda.

 

Puoi trovare altre notizie di tuo interesse nelle sezioni lavoro e società, donne, salute e benessere e salute mentale.