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Villamar, 11 maggio 2018 "Smontiamo il bullo ... anche nel web "

Villamar, 11 maggio 2018 "Smontiamo il bullo ... anche nel web "

In allegato la locandina di invito all’incontro di chiusura del percorso laboratoriale “Smontiamo il bullo…anche nel web”, organizzato per venerdì 11 maggio presso la sala ex Isola di Villamar.

Venerdi 04 Maggio 2018
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Il fenomeno del bullismo è quotidianamente al centro della cronaca nazionale e non solo. Esprime un malessere sociale, un disagio relazionale che si manifesta soprattutto tra adolescenti e giovani, ma che non è circoscrivibile a nessuna categoria, né sociale né tanto meno anagrafica.

Il bullismo, come comportamento oppressivo, fisico o psicologico che sia, di un singolo o di un gruppo nei confronti di una o più vittime, si evolve con l'età, cambia forma, ed in età adulta lo ritroveremo in tante, troppe prevaricazioni.

Le conseguenze sono notevoli, a volte purtroppo irreparabili: il danno per l'autostima della vittima si mantiene nel tempo e induce la persona a perdere fiducia nelle istituzioni sociali come la scuola ma anche come la famiglia; alcune vittime diventano a loro volta aggressori di persone più deboli.

Il come affrontare questa realtà interroga il mondo della scuola, i genitori, l’insieme del mondo degli adulti che svolge un ruolo educativo e di accompagnamento alla crescita dei minori e degli adolescenti.

Una situazione complessa che, ormai è acquisito, deve essere affrontata nei diversi luoghi di vita e di aggregazione tramite una strategia essenzialmente preventiva, orientata alla promozione di un ambiente sociale, culturale ed emotivo capace di scoraggiare sin dal primo manifestarsi ogni comportamento di prevaricazione e prepotenza.

Una strategia che veda, innanzitutto, gli stessi ragazzi e ragazze protagonisti di un percorso di acquisizione di consapevolezza e di strumenti utili a contrastare tali comportamenti, comprendere il vissuto e le conseguenze sulla vittima, potenziare il senso di responsabilità nei confronti di se stessi e degli altri.

Insieme ad essi, i genitori, sempre più chiamati ad un indispensabile ruolo di ascolto, osservazione e intervento, evitando di sottovalutare quanto accade e si vede nelle nostre comunità.

In questa strategia centrale è il ruolo della scuola.

Il Servizio Socio-Educativo Distrettuale del Plus di Sanluri propone un percorso laboratoriale di sensibilizzazione e di ascolto rivolto ad alcune classi delle scuole primarie e secondaria di primo grado dei comuni del distretto.

Un percorso che, al lavoro in classe con i ragazzi, coinvolgerà in un momento formativo/informativo i loro genitori.

Con l’obiettivo di realizzare, in collaborazione con il personale docente delle classi coinvolte, “giovani antenne contro il bullismo” e, tramite i genitori, risorse più consapevoli e capaci di leggere i fenomeni che accadono nella comunità.

A chiusura del percorso laboratoriale proponiamo una iniziativa pubblica che, con il protagonismo delle classi coinvolte, possa parlare agli altri coetanei, ai genitori e agli operatori. Una iniziativa alla quale, oltre al Responsabile del Plus, ad insegnati  ed operatori del Servizio Socio-Educativo Distrettuale del Plus,  partecipera il Responsabile per la prevenzione del bullismo e del cyberbullismo della Questura di Cagliari.

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