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Legge 180: la libertà è (ancora) terapeutica.

Legge 180: la libertà è (ancora) terapeutica.

Quarant’anni fa la 180 restituì dignità e cittadinanza alle persone con disturbi mentali. Essa rappresenta ancora oggi un formidabile motore di trasformazione delle istituzioni e di affermazione dei diritti. Di Stefano Cecconi e Rossana Dettori.

Giovedi 24 Maggio 2018
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Il processo per l’abolizione del manicomio come istituzione totale – distruttiva e irriformabile, così la definiva Basaglia – era cominciato molto tempo prima, già negli anni sessanta. Ma fu la legge 180 a sancire una svolta radicale. Migliaia di uomini e di donne internati in manicomio furono da quel momento, seppur gradualmente, liberati, impedendo che altri vi fossero rinchiusi. A partire dal 13 maggio del 1978 – giorno dell’approvazione della norma – alle persone con disturbi mentali furono così restituiti diritti, dignità e cittadinanza.

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