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Porti chiusi

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Migranti: appello congiunto di 18 organizzazioni: “Un approdo immediato per navi Sea Watch e Sea Eye". Anche Legacoopsociali aderisce all'appello delle altre 18 organizzazioni.

Venerdi 04 Gennaio 2019
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“Chiediamo con urgenza all’Italia e agli altri Stati membri dell’Unione europea di attivarsi senza ulteriori tentennamenti affinché i 49 migranti da giorni bloccati in mare, tra i quali diversi minori inclusi bambini molto piccoli, possano immediatamente sbarcare in un porto sicuro e ricevere l’assistenza umanitaria a cui hanno diritto e le cure di cui hanno bisogno”. Questo l’appello congiunto di 18 organizzazioni – A Buon Diritto Onlus, Acli, ActionAid, Amnesty International Italia, Arci, Asgi, Cnca, Centro Astalli,  Consiglio Italiano per i Rifugiati, Emergency, Salesiani per il Sociale, Intersos, Medici Senza Frontiere, Médecins du Monde Missione Italia, Medici per i Diritti Umani, Save The Children Italia, SenzaConfine, Terre des Hommes – sulla vicenda dei migranti a bordo delle due navi delle organizzazioni Sea Watch e Sea Eye, ai quali non è ancora stato garantito l’approdo in un porto sicuro. “Non è possibile attendere oltre – continuano – il meteo è in peggioramento ed è semplicemente inaccettabile che bambini, donne e uomini vulnerabili, che hanno già subito privazioni e violenze durante il viaggio, restino per giorni ostaggio delle dispute tra Stati e vedano ingiustamente prolungata la loro sofferenza senza che dall’Europa giunga un richiamo di tutti alle proprie responsabilità”.