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Le cure domiciliari, anche conosciute come ADI (assistenza domiciliare integrata), comprendono tutte quelle attività sanitarie e socio-assistenziali praticate nel domicilio del paziente, con l'obiettivo di mantenerlo il più possibile a casa, favorendo il recupero delle sue capacità residue e supportando i familiari.

Gli utenti che possono accedere alle cure domiciliari erogate dal gruppo CTR sono i pazienti oncologici ad uno stadio molto grave, gli ammalati con patologie croniche, i bambini con malattie croniche e le persone con gravi disabilità. Senza allontanarsi dalla loro casa i pazienti possono così ricevere un'assistenza di tipo infermieristico, fisioterapico o specialistico finalizzata a stabilizzare il quadro clinico, limitare il declino funzionale e migliorare la qualità della vita quotidiana.
Le cosiddette "cure domiciliari integrate", in particolare, si caratterizzano per l'integrazione degli interventi sanitari con quelli sociali offerti dai comuni, il cui ruolo è quello di tutelare l'assistito garantendone il più possibile l'autonomia.

Il gruppo CTR interviene nella gestione dei servizi di cura domiciliare istituiti da diverse ASL della Sardegna, erogando servizi di tipo infermieristico e fisioterapico e, sulla base di specifici accordi, effettuando la consegna di farmaci e ausili a domicilio dell’utenza.
I servizi di cure domiciliari integrate (ADI) presso i quali operano le gestioni delle cooperative sociali del gruppo CTR sono quelli della ASL 1 (Sassari), della ASL 4 (Lanusei), della ASL 6 (Sanluri), della ASL 7 (Carbonia) e della ASL 8 (Cagliari), in tutti i rispettivi distretti.

L'accesso alle cure domiciliari integrate avviene a cura del Punto unico d’accesso (Pua) delle ASL, previa valutazione e accertamento della tipologia del bisogno da parte delle Unità di valutazione territoriali (Uvt).

La segnalazione (con il consenso del paziente e dei familiari), può essere effettuata:

• dal medico di medicina generale o dal pediatra di libera scelta;
• dal responsabile dell'unità operativa ospedaliera prima della dimissione;
• direttamente dai familiari;
• dal servizio sociale comunale;
• da altri soggetti della rete informale.

Per eventuali approfondimenti:
Responsabile servizi di cure domiciliari, Tommaso Vergallo (t.vergallo@ctr.it)