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diritti -> donne

“Assistiamo a un ritorno quotidiano della violenza esercitata da uomini sulle donne, con dati allarmanti anche nei paesi “evoluti” dell’Occidente democratico. Violenze che vanno dalle forme più barbare dell’omicidio e dello stupro, delle percosse, alla costrizione e alla negazione della libertà negli ambiti familiari, sino alle manifestazioni di disprezzo del corpo femminile. Una ricerca del Consiglio d’Europa afferma che l’aggressività maschile è la prima causa  di morte violenta e di invalidità permanente per le donne fra i 16 e i 44 anni in tutto il mondo e tale violenza si consuma soprattutto tra le pareti domestiche.

Siamo sempre più convinti che un filo unico leghi fenomeni anche molto distanti tra loro ma riconducibili alla sempre più insopportabile resistenza con cui la parte maschile della società reagisce alla volontà che le donne hanno di decidere della propria vita, di significare e di agire la loro nuova libertà: il corpo femminile è negato con la violenza. E invece viene anche disprezzato e considerato un mero oggetto di scambio. Viene rimosso da ambiti decisivi per il potere: nella politica, nell’accademia,  nell’informazione, nell’impresa, nelle organizzazioni sindacali. Lo sguardo maschile non vede ancora adeguatamente la grande trasformazione delle nostre società prodotta negli ultimi decenni dal massiccio ingresso delle donne nel mercato del lavoro.”

Uomini contro la violenza maschile sulle donne  (www.maschileplurale.it)



Di seguito una selezione di documenti,  links ed informazioni.

Sgravi per l’assunzione delle donne vittime di violenza

Sgravi per l’assunzione delle donne vittime di violenza

Il Ministero del Lavoro, di concerto con il Ministero dell’Interno, ha pubblicato, sulla GU 147 del 27 giugno 2018, il Decreto 11 maggio 2018 con le disposizioni in materia di sgravi contributivi per l’assunzione delle donne vittime di violenza di genere.

 
Altre storie, per un'infanzia senza stereotipi

Altre storie, per un'infanzia senza stereotipi

Le ricerche di psicologia sociale confermano che gli stereotipi di genere iniziano a radicarsi nei bambini e nelle bambine già dai primissimi anni di vita. Ecco perché lasciarli liberi di immaginare altre storie è così importante (di Francesca Barillà, Ingenere.it)

 
Donne (poche) al lavoro, in Italia

Donne (poche) al lavoro, in Italia

l'Italia in Europa è tra i paesi con i tassi di occupazione femminile più bassi.

 
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Legge reg.le 8/2007 sui centri anti-violenza
Legge regionale 8 - 2007.pdf
Uomini contro la violenza sulle donne
Appello di uomini contro la violenza sulle donne.pdf