diritti e opportunità -> donne

“Assistiamo a un ritorno quotidiano della violenza esercitata da uomini sulle donne, con dati allarmanti anche nei paesi “evoluti” dell’Occidente democratico. Violenze che vanno dalle forme più barbare dell’omicidio e dello stupro, delle percosse, alla costrizione e alla negazione della libertà negli ambiti familiari, sino alle manifestazioni di disprezzo del corpo femminile. Una ricerca del Consiglio d’Europa afferma che l’aggressività maschile è la prima causa  di morte violenta e di invalidità permanente per le donne fra i 16 e i 44 anni in tutto il mondo e tale violenza si consuma soprattutto tra le pareti domestiche.

Siamo sempre più convinti che un filo unico leghi fenomeni anche molto distanti tra loro ma riconducibili alla sempre più insopportabile resistenza con cui la parte maschile della società reagisce alla volontà che le donne hanno di decidere della propria vita, di significare e di agire la loro nuova libertà: il corpo femminile è negato con la violenza. E invece viene anche disprezzato e considerato un mero oggetto di scambio. Viene rimosso da ambiti decisivi per il potere: nella politica, nell’accademia,  nell’informazione, nell’impresa, nelle organizzazioni sindacali. Lo sguardo maschile non vede ancora adeguatamente la grande trasformazione delle nostre società prodotta negli ultimi decenni dal massiccio ingresso delle donne nel mercato del lavoro.”

Uomini contro la violenza maschile sulle donne  (www.maschileplurale.it)



Di seguito una selezione di documenti,  links ed informazioni.

Le diseguaglianze d'accesso ai servizi sanitari e di cura

Le diseguaglianze d'accesso ai servizi sanitari e di cura

Studio sulle diseguaglianze d'accesso ai servizi sanitari e di cura, tra uomini e donne, in Europa.

 
OCSE, in Italia meno di una donna su due lavora

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In Italia lavora meno di una donna su due, mentre in Norvegia l'occupazione femminile sfiora l'80%. Peggio di noi solo la Turchia.

 
CNEL: proposte per l'occupazione delle donne in Italia

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Maggiore partecipazione, minori divari retributivi, una politica per la famiglia. Discriminazioni e disparità di genere sono ancora largamente presenti nel mercato del lavoro italiano, con gravi effetti per l'intera economia, oltre che per la civiltà complessiva.

 
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Legge reg.le 8/2007 sui centri anti-violenza
Legge regionale 8 - 2007.pdf
Uomini contro la violenza sulle donne
Appello di uomini contro la violenza sulle donne.pdf