Quarant’anni della Cooperativa Sociale CTR Onlus

Il 18 maggio del 1983 si costituiva a Cagliari la Cooperativa CTR,

nata dall’idea, in sé semplice, di provare a costruire il futuro lavorativo dei propri soci valorizzando le competenze e le professionalità acquisite in anni di studio, con l’intento di innovare le risposte ai bisogni delle persone più fragili.

Con l’approvazione della legge 381 del 1991, che riconosce la specificità di ruolo e funzione delle cooperative impegnate in ambito sociale, nella progettazione e gestione di fondamentali servizi per il benessere delle persone e delle comunità, CTR assume la qualifica di “Cooperativa Sociale”.

Gli anni trascorsi sono stati segnati da grandi cambiamenti e caratterizzati da un appassionato impegno per costruire e progettare, con le Istituzioni e la pubblica amministrazione, risposte ai bisogni sociali, di salute, inclusione e benessere.

Dalla fine degli anni ’80, CTR ha contribuito a realizzare servizi per il welfare in tutto il territorio regionale, sempre contraddistinti da un’ottica di innovazione.

Partiti con la gestione sperimentale del Servizio di Assistenza Sociale Integrato nel Comune di Villacidro, proseguendo con l’apertura del Centro di Riabilitazione Globale e del Centro per l’Età Evolutiva (CEEV), passando per la gestione del Servizio di Assistenza Educativa Specialistica Scolastica, l’apertura del primo Centro Informagiovani e la prima Casa famiglia per la salute mentale, giungendo alla gestione dei servizi per le Cure Domiciliari e Palliative secondo le metodologie più recenti e innovative.

Servizi che, consolidati negli anni, sono divenuti tessere indispensabili nel welfare locale, considerati dai cittadini punti di riferimento per l’affermazione dei propri diritti. Tra questi ricordiamo il primo servizio di trasporto a chiamata “Amico Bus” per persone con disabilità, proposto e avviato sperimentalmente negli anni 2000 in collaborazione con la Regione Sardegna e CTM, e ancora operativo nella Città Metropolitana di Cagliari nonostante i cambi di gestione tra differenti operatori economici.

Queste esperienze riassumono un’idea di fare impresa che richiede competenze, professionalità, capacità di ascolto, valorizzazione delle risorse umane, dei soci e dipendenti.

Un percorso, non privo di difficoltà, che ha potuto contare sull’apporto di quanti, anche nei momenti più critici, si sono resi disponibili ad assumere responsabilità dirette e personali in qualità di soci e di quanti hanno contribuito con idee e proposte a migliorare le attività e i servizi della Cooperativa.

Oggi guardiamo al futuro e alle sfide che questo mondo segnato da grandi cambiamenti ci consegna.

Sono sfide che richiamano innanzitutto il ruolo e le funzioni delle Istituzioni a ogni livello, ma richiedono anche alle imprese e certamente alla Cooperazione Sociale, l’assunzione di nuove responsabilità per co-programmare e co-progettare un welfare più inclusivo, sostenibile e di qualità.

Un ringraziamento per la fiducia accordataci va alle tante Pubbliche Amministrazioni con le quali abbiamo collaborato e collaboriamo; ai soci, ai dipendenti e ai collaboratori, impegnati ogni giorno per lo sviluppo del modello di Impresa Sociale CTR; alle tante realtà con le quali siamo impegnati a costruire sinergie per realizzare migliori e adeguate risposte di supporto alle persone.

Un ringraziamento va anche all’associazione di rappresentanza alla quale aderiamo, Legacoop, che ci affianca e sostiene nel lavoro di ridefinizione delle politiche di welfare.

È su questi presupposti che, consapevoli degli impegni che ci attendono, guardiamo al futuro di CTR con fiducia e responsabilità.

Coop. Sociale CTR Onlus
Il Consiglio di Amministrazione

Facebook
WhatsApp
Twitter
LinkedIn
Email